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Chi sono

Stefano Toni, per tutti Prosciuttino. Guida di pesca AIGUPP, in gommone dal 1990.

La guida di pesca sorridente con una grossa cattura tra le mani, davanti a casa

Dai laghetti al mare

Ho iniziato come tanti bambini, nei laghetti tra le colline dell’Emilia dove sono cresciuto. Poi i fiumi, con mio padre e mio zio, e lo spinning alla trota su per i torrenti: tutto quello che ho imparato in acqua dolce me lo sono portato dietro in mare. Il mare è arrivato in vacanza, a Cervia e Milano Marittima, sulle motonavi che portano la gente a pescare gli sgombri. Da lì non ho più smesso.

La Sardegna e il primo gommone

Nel 1989 facevo l’istruttore di nuoto e il bagnino, avevo il brevetto da sub, e mi chiesero di andare in Sardegna a provare un’attrezzatura sott’acqua. Il mare era brutto e la prova saltò, ma scoprii un posto vicino a Olbia che si chiama Porto Ottiolu. Non lo sapevo ancora, ma è il posto che mi ha fatto diventare quello che sono.

Nel 1990 mi sono sposato e mi sono comprato il primo gommone: tre metri, quindici cavalli. Andavo a Castiglione della Pescaia con mia nipote, a prendere gronghi e saraghi, e mi accorsi che mi piaceva sul serio. Sono arrivati un gommone da quattro metri e venti, poi uno da quattro e cinquanta, e dal 1991 la Sardegna ogni estate: trainetta, lampughe, bonito e lo spinning con gli artificiali, che in fiume facevo già.

Perché Prosciuttino

Stampa di una foto d’epoca: tre pescatori con le catture appese sotto lo striscione del Grand Slam a Porto Ottiolu
Porto Ottiolu, World Tuna Cup

A Porto Ottiolu un campione della pesca d’altura mi invitò a un torneo, il Grand Slam. All’iscrizione mi chiesero un nome. Diedi il mio, e non andava bene. Provai con quello del gommone, poi con quelli degli amici: niente. Volevano il nome della squadra, e io una squadra non ce l’avevo: ero lì con gli amici e basta. La squadra me la fecero loro, e il nome lo scelsero loro: Prosciuttino. Perché la sera, in compagnia, tiravo fuori l’affettatrice e il prosciutto e facevo le crescentine per tutti.

Al primo torneo, due giorni di gara, ho fatto un primo e un secondo posto. Da lì è iniziato tutto. A Ottiolu sono tornato per dieci anni di fila: dentici, ricciole, tonni, pesci San Pietro, lampughe, palamite. Mi manca ancora la cernia. L’ho avuta in canna, e l’ho persa.

Tirreno, Liguria, Adriatico

Dopo la Sardegna ho girato: la costa da Monterosso a Punta Ala, Marina di Pisa, la Gorgona, l’isola d’Elba con un vecchio amico. Un giorno qualcuno mi disse di provare l’Adriatico. A una fiera mi invitarono a provare, arrivai a Porto Barricata, nel delta del Po, e conobbi tanta gente. Sono finito quasi per caso nei campionati italiani e ho pescato tutto l’Adriatico: da Chioggia, con le uscite fin sotto la Croazia, giù fino a Vieste. Porto Barricata, Porto Garibaldi, Goro. Un tratto di costa che ho pescato per intero.

La Romagna, oggi

Il gommone Flyer 575 in mare, con due persone a bordo e una cattura sollevata
Il Flyer 575 in mare

Qualche mese prima del Covid ho venduto l’ultimo gommone, un Flyer 575. Un amico mi ha chiesto di andare a pescare con lui a Cesenatico, e lì ho trovato il mio mare: la zona tra Cesenatico e Ravenna, dove esco più spesso negli ultimi tempi. Il tonno a drifting lo faccio dal 1992 e non ho mai chiuso un anno senza prenderne uno. Dal 2025 sono guida di pesca AIGUPP, l’Associazione Italiana Guide Professionali di Pesca, tessera ITA 284/25, guida attiva con certificazione di qualità. Me lo consigliò una persona che mi aveva visto pescare. La patente nautica ce l’ho dalla fine degli anni Ottanta, prima ancora di sposarmi.

Cosa mi piace davvero

Spinning e traina, lenta o veloce, sono la mia pesca. La ricciola e il dentice mi affascinano da sempre. Il tonno di più: non ce n’è uno uguale all’altro, ti aspetti che mangi in un modo e mangia in un altro, e ogni volta c’è qualcosa da imparare. Ma la cosa che mi piace di più è uscire con qualcuno e spiegargli come si fa. Ogni uscita è un giorno diverso, e stare in compagnia in mare è sempre bello.

Vieni a pescare con me

Scrivimi quando vorresti uscire e in quanti siete. Al resto pensiamo insieme.