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Cosa si pesca

Tecniche e stagioni dell’Adriatico davanti alla Romagna.

Il nostro mare

L’Adriatico davanti alla Romagna è basso, non ha la profondità del Tirreno. La pesca di fondo qui si fa sui relitti, non sugli abissi. In cambio ha stagioni nette, e chi le conosce sa cosa aspettarsi ogni mese.

Le tecniche

Spinning

Alletterati all’alba in primavera, lampughe, bonito, tonni, pesci serra, spigole sotto costa. La pesca che amo di più.

Drifting

La pesca al tonno rosso. Si prepara il vivo, poi si aspetta a canne in acqua. Non ce n’è uno uguale all’altro.

Traina

Costiera e d’altura, lenta o veloce, con gli artificiali o con il vivo. Con la trainetta leggera si fa lo sgombro, la pesca giusta per iniziare e per i ragazzi.

Bolentino

Sui relitti per scorfani, mostelle e pesce di fondo. All’orata da fermo o sotto costa.

Seppie

La pesca più tranquilla che ci sia, in primavera.

Le stagioni

Il pescatore con una cattura tra le mani, sul mare piatto
Una cattura di primavera

Aprile e maggio

Alletterati a spinning all’alba, quando sono attivi. Seppie.

Maggio e giugno

Entrano i pesci serra e le lecce. Alletterati fino a luglio.

Luglio e agosto

Tonni a drifting da mezzogiorno. Ad agosto i limoncini, che sono le ricciole giovani, e le lampughe.

Quando il mare lo permette

Sgombri a trainetta, bolentino sui relitti, orate sotto costa, spigole a spinning.

Le specie

Alletterato (tonnetto), tonno rosso, lampuga, palamita, bonito, ricciola, dentice, pesce serra, leccia, barracuda, spigola, orata, mormora, ombrina, corvina, sgombro, seppia, scorfano, mostella.

Dimmi cosa vuoi pescare

Ti dico se è il periodo giusto, e se non lo è cosa ha senso fare al suo posto.